2° Capitolo: LE NOSTRE CONCEZIONI I NOSTRI PRINCIPI

 

  • Uguale diritto all’istruzione e alla cultura

  • Autonomia scolastica, conoscenza del territorio e collaborazione con Istituzioni e famiglie

  • Ricerca e formazione del personale scolastico

  • Libertà d’insegnamento

  • Rispetto, lealtà e collaborazione

  • Formazione dell’alunno

  • Scelta di fondo

 

 

UGUALE DIRITTO ALL’ISTRUZIONE E ALLA CULTURA

La scuola pubblica ha il fine istituzionale di rispondere ai bisogni sociali e personali di istruzione e cultura.

La scuola può adempiere tale fine solo se reinterpreta costantemente i cambiamenti sociali e assume come compito fondamentale la crescita e la valorizzazione della persona umana al di là delle sue caratteristiche cognitive e affettive; e delle sue connotazioni culturali, sociali, etiche e religiose.

La nostra scuola rivolge a tutti gli alunni una uguale attenzione formativa che si esplica nella personalizzazione dei Piani di studio (PSP) e in forme di individualizzazione didattica adeguate ai loro bisogni.

 

 

AUTONOMIA SCOLASTICA

 CONOSCENZA  DEL  TERRITORIO

 E COLLABORAZIONE CON ISTITUZIONI E FAMIGLIE

 

La scuola ha un costante rapporto con il Territorio: di esso persegue una puntuale conoscenza e analisi; da esso reperisce strumenti e competenze; e ad esso rivolge, intenzionalmente, il proprio contributo specifico coinvolgendo le Istituzioni pubbliche e private nella progettazione dell’offerta formativa, ma afferma e propone valori e strumenti in piena autonomia e responsabilità, compiendo le proprie scelte in rapporto alla propria lettura dei bisogni formativi della popolazione scolastica.

La scuola, inoltre, individuando modalità di rapporto e di scambio, ricerca la conoscenza e la collaborazione delle famiglie degli alunni, con le quali condivide la responsabilità educativa.

 

RICERCA E FORMAZIONE

La scuola, e in essa ciascun docente, per poter adempiere efficacemente al suo compito istituzionale, assume l’impegno culturale, professionale ed etico, di tenersi costantemente partecipe e aggiornata:

a)      sulla ricerca scientifica relativa agli specifici ambiti disciplinari;

b)      sulla ricerca didattica e metodologica;

c)      sulle tecniche di progettazione, organizzazione e controllo dei processi;

d)     sui diversi aspetti della vita sociale, culturale e politica, a livello nazionale e internazionale.

 

L’autoaggiornamento e la ricerca della propria professionalità sono insiti nelle diverse funzioni degli operatori scolastici, e pertanto costituiscono responsabilità professionale del singolo, anche indipendentemente dalle modalità individuate ai diversi livelli istituzionali.

I percorsi di formazione e aggiornamento, a livello di istituto, con le relative tematiche che si terranno nel corso degli anni sono allegati al seguente volume.

 

LIBERTA’ D’INSEGNAMENTO

L’istituto rispetta la libertà d’insegnamento del docente, intesa come libera modalità di raggiungimento degli obiettivi e dei risultati collegialmente definiti. Tale libertà d’insegnamento è soggetta all’obbligo della correttezza pedagogica e psicologica delle scelte; e al vincolo dei criteri generali adottati in ambito collegiale quale caratterizzazione del circolo.

L’insegnante ricerca, sperimenta e adotta dinamicamente le metodologie e le strategie più rispondenti ai processi d’apprendimento e di sviluppo degli alunni, inoltre ricerca forme di collaborazione, scambio e convergenza tra colleghi e forme di accordo tra Istituzioni diverse pubbliche o private.

 

 

RISPETTO, LEALTA’, COLLABORAZIONE

 

Ciascun operatore contribuisce al buon andamento della scuola tutta, ad una sua positiva immagine all’esterno e ad un clima relazionale fondato sul rispetto reciproco e sull’accettazione delle caratteristiche e dei punti di vista di ciascuno.

Ciascun operatore inoltre è tenuto ad agire secondo le decisioni e le scelte assunte ai diversi livelli di collegialità previsti dall’Istituto stesso

 

FORMAZIONE DELL’ALUNNO

LA SCUOLA DELL'INFANZIA nel rispetto delle primarie responsabilità educative dei genitori

CONTRIBUISCE

alla formazione integrale dei bambini e delle bambine


CONCORRE
all'educazione e allo sviluppo: affettivo, psicomotorio, cognitivo, morale, religioso, sociale


PROMUOVE
le potenzialità di: relazioni, autonomia, creatività, apprendimento


ASSICURA

un'effettiva uguaglianza delle opportunità educative


REALIZZA
la continuità educativa con: il complesso dei servizi all'infanzia e la scuola primaria

 

 

 

LA SCUOLA PRIMARIA nel rispetto delle diversità individuali

ASSSICURA
il raccordo con: la scuola dell'infanzia e la scuola secondaria di primo grado


PROMUOVE
lo sviluppo della personalità


AL FINE DI


 far acquisire e sviluppare le conoscenze e le abilità di base fino alle prime sistemazioni logico-critiche


far apprendere i mezzi espressivi e l'alfabetizzazione in una lingua europea


valorizzare le capacità relazionali e di orientamento


porre le basi per l'utilizzazione di metodologie scientifiche


educare ai principi della convivenza civile

 

 

SCELTA DI FONDO

 

Ormai da diversi anni il 2° Circolo Didattico pone come scelta di fondo delle proprie progettazioni formative: curriculari ed extracurriculari, la tematica dell’EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO.

Tale tematica superando i confini delle specifiche discipline permette di proporre l'approfondimento di questioni attuali, relative al bambino e al suo sviluppo socio-culturale, dalle quali, poi, prenderanno spunto attività di ricerca e sperimentazioni didattiche a sostegno di esperienze e percorsi innovativi dal punto di vista metodologico e dei contenuti.

 

La tematica dell’Educazione allo Sviluppo non è limitata alla scuola, ma è estesa alle altre istituzioni del territorio e trova uno spazio adeguato in un progetto formativo integrato.
Nell'arco dell'anno saranno promosse iniziative di solidarietà, convegni, manifestazioni culturali e sportive, e si aderirà a progetti nazionali, concorsi, manifestazioni benefiche proposte da varie Associazioni, Enti locali e UNICEF.

 

 

 

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