4°Capitolo: COME VERIFICHIAMO E VALUTIAMO
|
I MOMENTI DELLA VALUTAZIONE
VALUTAZIONE DI SISTEMA
La nostra Scuola, nella piena attuazione dell'autonomia, ha attivato le procedure necessarie per raggiungere l'ottimizzazione delle risorse umane, interne ed esterne, in conformità alla L. 59/97 - DPR 275/99 che prevede due tipi di valutazione: Una VALUTAZIONE esterna di sistema, di competenza del MIUR (a cura dell' IN.VAL.SI.) e comporta una valutazione degli elementi di sistema e una valutazione della qualità del sistema educativo di istruzione e formazione; Una VALUTAZIONE interna, di competenza delle singole scuole e comporta una autovalutazione di istituto in relazione agli elementi di sistema.
VALUTAZIONE DIDATTICA
Prevede: La valutazione degli apprendimenti: livello di padronanza delle conoscenze e delle abilità degli alunni; La valutazione del processo formativo: modelli organizzativi e qualità dell’offerta formativa.
UGUALE ATTENZIONE AI PROCESSI E AGLI ESITI FORMATIVI
Ciascun Consiglio di Interclasse/Intersezione definisce nel Piano annuale e con cadenza bimestrale:
CRITERII criteri ai quali ci si attiene devono avere: FUNZIONE PREDITTIVA per rilevare abilità, competenze ed esperienze pregresse dell’alunno; FUNZIONE FORMATIVA accompagnare cioè tutto il processo di insegnamento/apprendimento e permettere all’insegnante di attivare procedure compensative a favore degli alunni che ne rivelassero il bisogno; FUNZIONE SOMMATIVA per fornire elementi sufficienti a stabilire l’idoneità delle soluzioni adottate nel corso del processo di insegnamento/apprendimento (Maragliano/Vertecchi) VALUTAZIONELa valutazione deve essere espressa secondo: CORRESPONSABILITA’ si deve basare, cioè, sul superamento settoriale delle discipline e sulla collaborazione obiettiva di tutti i docenti; COERENZA la verifica dei risultati deve essere coerente con gli obiettivi proposti nella programmazione; gli indicatori e le prove devono prestarsi il più possibile ad un’unica interpretazione valutativa; TRASPARENZA i risultati devono essere comunicati alle famiglie. MODALITA’Si adottano modalità condivise:
( I quaderni disciplinari degli alunni e i quaderni di classe costituiscono strumento di documentazione dell’attività didattica del docente, del Circolo, dell’alunno).
|
·